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PERCORSI

 

La "Granfondo" (151 km - dislivello 3000mt) prende il via dal lungomare di Deiva Marina e subito la strada si inerpica lungo i tornanti che portano verso l’abitato di Castagnola (300 m.s.l.)) per poi scendere al bivio per Framura e risalire fino al bivio Cave (450 m.s.l.). A questo punto, percorsi i primi 15 chilometri, i ciclisti si lanciano in una discesa di 6,5 km che riporta a livello del mare e si conclude con l’ingresso nella cittadina di Levanto. Attraversata questa località balneare, i corridori sono attesi da  un’altra salita di 5 km, che conduce allo scollinamento di Colla di Gritta (330 m.s.l.). Da qui si entra nel Parco Nazionale delle Cinque Terre ,con una dicesa di circa 5 km, si arriva a Monterosso . Attraversato il pittoresco borgo delle 5 Terre si riprende a salire per per circa 8 km con punte iniziali del 13% per tornare a Colla di Gritta e proseguire verso Passo Termine    (550 m.l.m)  Svoltando a destra , ci si immette sulla  strada panoramica della 5 Terre, dalla quale è possibile vedere gli stupendi paesaggi e le famose terrazze coltivate a vigna. Uscendo dal Parco Nazionale delle Cinque Terre si giunge nel paese di Biassa dal quale si scende fino a La Spezia per poi affrontare la salita del Murlo (365 m.s.l.) e raggiungere la Foce di La Spezia. Da quì si entra nel verde della Val Graveglia, una strada poco trafficata costituita da leggeri saliscendi che portano al paese di Beverino, e poi a località Martinello dove una salita di circa 15 km  porta , attraversando il paese di Calice al Cornoviglio, alla Foce di Veppo (700 m.s.l.). Un pò di tregua ma sempre lucidi nell'affontare la discesa impegnativa che porta a Rocchetta Vara per poi spianare fino a Brugnato, poi un altro falsopiano fino a raggiungere località Cà di Vara, si svolta a sinistra e si arriva a Carrodano . Qui incomincia l’ultima asperità,con pendenze che non superano il 9%. Dopo 4,8 km di salita  si arriva a Mattarana. Ancora 5 km di leggera salita per svalicare il P.sso del Bracco (615 mt slm) . Mancano solo 16 km all’arrivo,un falsopiano in discesa porta fino a Cà Marcone  dove inizia la discesa finale di 13 km , quasi un tuffo nel mare cristallino di Deiva Marina. Arrivo sul lungomare di Deiva  dove è posto il traguardo e il Pasta Party. (scarica tabella di marcia)

La "Mediofondo" (96,9 km - dislivello 1900mt) offre un percorso alla portata di tutti coloro che praticano ciclismo a livello amatoriale e consente di coniugare la voglia di mettere alla prova le gambe su salite di media difficoltà con la necessità di non far raggiungere al contachilometri cifre troppo elevate. Fino al Passo Termine, cioè per i primi 42 km, il percorso è comune alla Granfondo.Per la prima volta nella storia di questa manifestazione la medio fondo toccherà parte del territorio del Parco Nazionale delle Cinque Terre con l’attraversamento del paese di Monterosso.  Poi la strada  lascia il Parco Nazionale delle Cinque Terre e punta verso l’interno. Dopo circa 11 km quasi tutti in discesa lasciato il paese di Pignone si arriva a Pian di Barca. Da qui, tra pianure e falsopiani,  si inizia a percorrere la Val di Vara per raggiunge prima  Borghetto Vara poi Brugnato (da Brugnato fino al traguardo di Deiva M.il percorso della Mediofondo è di nuovo in comune con la Granfondo) dopo  località Cà di Vara, svoltando a sinistra si arriva a Carrodano dove inizia l’ultima salita .  I ciclisti risalgono verso Mattarana  riprendendo l' Aurelia raggiungono il passo del Bracco, dal quale poi affrontano la conclusiva "picchiata" su Deiva Marina, per un totale di 96,9 chilometri. Arrivo sul lungomare di Deiva Marina, dove è posto il traguardo e il Pasta Party. (scarica tabella di marcia)