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1°
EDIZIONE DATA
10-9-1995
PERCORSI
174, 134 e 87 km.
CURIOSITA'
La Ciclistica Deivese organizza la prima edizione della
granfondo: i motivi? Per promuovere la cittadina rivierasca, per ricordare l’amico Luigi Visini prematuramente scomparso, per la voglia di mettersi in gioco e di sfidare le avversità che ogni ciclista ha dentro di sé. Le granfondo cominciano a prendere campo sempre più ed il richiamo di queste manifestazioni è sempre molto grande; la sfida degli organizzatori è: “Perché non possiamo avere anche noi una granfondo?” Si sa bene che far partire l’organizzazione, soprattutto quando è –come in questo caso- a livello artigianale e basata unicamente sul più puro volontariato non è facile: il tracciato della manifestazione è lungo ed impegnativo, i comuni attraversati sono tanti, i permessi da chiedere sembrano infiniti anche perché nessuno viene mai dato con facilità ed al primo incontro. Le strade sono strette ed a settembre c’è ancora un buon numero di turisti che intende percorrerle in macchina, ma tutti gli sforzi vanno a buon fine e si arriva al fatidico giorno del 10 settembre 1995. Siamo comunque nell’era preistorica delle
Granfondo perché, tanto per fare un esempio, il numero di gara è di quelli a cui va apposta una croce ad ogni controllo e con la parte finale che si strappa all’arrivo. La manifestazione è inserita nel Trofeo Minarelli dell’UDACE, primo riconoscimento ad una
Granfondo giovane con la voglia di crescere.
La presentazione della granfondo presso l’Hotel Clelia con ospiti il campione italiano dei professionisti Massimo Podenzana e l’indimenticato pugile Bruno Arcari. Starter della manifestazione il campione Gino Bartali. Partenza alle ore 7 dalla passeggiata di Deiva Marina, dove è fissato anche l’arrivo. 510 iscritti. Cinque i punti di ristoro lungo il percorso.
GADGET: maglia da ciclista e prodotti locali.
 
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